«Come si può essere persiani?» domanda Montesquieu. «Come si può studiare persiano?» mi si domanda a volte.
Il francese dell’Oriente. Per mille anni, la lingua della cultura da Istanbul attraverso il Caucaso fino a India, e in molti luoghi ancora lo è; senza di esso non si può penetrare al di là di un certo punto in questo mondo. La lingua della poesia più pura: i poemi persiani sono strutturati dalla musicalità della lingua a tal punto che sono praticamente intraducibili, e ogni tentativo è solo un prosaico estratto del loro contenuto. La lingua della musica: la musica persiana di due e mezzo mille anni è altrettanto sofisticato, potente e coinvolgente come la musica classica europea. La lingua di una straordinaria cultura visuale, della quale, a parte delle miniature, anche i film e foto iraniani fanno testimonianza. Di un paese multinazionale, multiculturale, bellissimo e isolato, della dimensione di un quarto d’Europa, dove solo questa lingua apre le porte e le persone, ma questo li apre davvero.
Kayhan Kalhor (kamance) ed Erdal Erzincan (saz): Gulnîshan (7:01) Canzone popolare curda, eseguita dallo strumentista del classico kamance persiano Kalhor, e il suo compagno frequente, il turco Erzincan, come un’illustrazione delle molte culture dell’Iran. Dal concerto tenuto nella Sala Vahdat di Teheran.
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Dmitry Pruss dijó: “My Warsaw relatives - the family of Zachary Honigberg, first cousin of my ggf Gertz Gonikberg - left with the Sugihara visas (although they remembered...” en 2026-04-19 05:20➤.
Ryoko dijó: “I'm glad to hear that you're satisfied with visiting there.
I respect him.I want to go there someday,too.
I had a boss in my office.
He was from...” en 2026-04-18 10:48➤.
Francesca dijó: “Fatene un buon uso. Contiamo su di voi. Viva la democrazia e viva l'Europa!” en 2026-04-17 08:55➤.
Studiolum dijó: “Nella mia vita provo questa euforia per la terza volta, dopo il 1989 e il 2004 (il cambio di governo in Spagna). È come se avessimo ricevuto un paese...” en 2026-04-13 06:40➤.
Francesca dijó: “È il 12 aprile e spero tu stia festeggiando comme il faut.” en 2026-04-12 10:43➤.
Korpás Márta dijó: “Köszönöm ezt a történetet (és a többit is)” en 2026-03-31 03:35➤.
Studiolum dijó: “Sajnos nem tudom. Helyi alkotók sűrűn rendeznek kiállításokat a mardini kávézókban és más közösségi terekben – ez is egy mardini sajátosság –, s ahogy járom...” en 2026-03-25 03:08➤.
Adrienn dijó: “A grafika kinek a műve? (Már ha tudjuk.)” en 2026-03-24 03:19➤.
Lloyd Dunn dijó: “Really nice story! Thanks for sharing it.” en 2026-03-23 11:24➤.
Francesca dijó: “Very intriguing story - or rather chain of stories! Bár nem tudom, miért nem magyarul írok, amikor maga a történet is magyarul van. Szóval nagyon sok gondolat...” en 2026-03-21 04:59➤.
Studiolum dijó: “:) Még lesz két bónusz epizód!” en 2026-03-19 04:04➤.
Jozsef Petrenyi dijó: “Nagyon jó sorozat volt. Időnként felnevettem, de leginkább tanultam. Köszi az írásokat.” en 2026-03-19 01:38➤.
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